Negli ultimi tempi, si assiste a un incremento significativo di lavoratori che decidono di abbandonare il proprio posto di lavoro, spesso anche a fronte di consistenti riduzioni salariali, a causa di relazioni interpersonali logoranti. Questo fenomeno, accentuatosi dopo la pandemia di Covid-19, evidenzia come un ambiente lavorativo stressante possa minare il benessere e la produttività dei dipendenti. Davide Della Chiara, psicologo clinico e di comunità, nel suo libro “Ruoli. La comunicazione interpersonale nel business”, esplora le dinamiche relazionali e comunicative che contribuiscono a questo problema, offrendo spunti per la sua gestione.

Dinamiche di Dominanza e Competizione Uno dei problemi principali riscontrati nei luoghi di lavoro è la dominanza. I gruppi di lavoro tendono a seguire logiche istintive, simili a quelle di un gruppo animale, dove i suggerimenti e le indicazioni di miglioramento vengono percepiti come strumenti per evidenziare la superiorità di un membro rispetto agli altri. Questa dinamica porta alla creazione di un ambiente di sfida, alimentato a volte anche dai leader, convinti che la competizione aumenti le prestazioni del gruppo.

Impatto sullo Stress e sulla Motivazione La competizione continua tra colleghi genera stress costante, che a lungo andare logora i lavoratori e ne diminuisce la motivazione. Di conseguenza, i dipendenti iniziano a considerare l’idea di cambiare lavoro, con un impatto negativo sulla ritenzione del personale per l’azienda. Alcuni lavoratori sono più sensibili a queste dinamiche e tendono a dare troppo peso alla competizione, aggravandone ulteriormente gli effetti. È importante notare che, secondo Della Chiara, i dipendenti tendono a fornire il minimo sforzo per un risultato sufficiente, il che rende cruciale la capacità di un leader di motivare in modo efficace, configurando gli stimoli come un gioco piuttosto che una lotta per la sopravvivenza.

Strumenti per Ridurre le Criticità Non esistendo l’ambiente di lavoro perfetto, è fondamentale adottare strumenti per ridurre le criticità.

Per l’azienda: Le riunioni con i collaboratori sono uno strumento utile, purché siano regolari, di durata definita, con un ordine del giorno modificabile dai partecipanti, in gruppi non troppo numerosi (10-15 persone), con possibilità di parola per tutti e con un verbale finale distribuito.

Per il lavoratore: È consigliabile esplorare con precisione le alternative al posto di lavoro, evitando di abbandonare frettolosamente il lavoro per poi scegliere tra le opzioni, senza aver valutato bene i pro e i contro di ciascuna.

Approccio “mi serve/non mi serve”: I dipendenti dovrebbero valutare le situazioni in termini di utilità per loro, piuttosto che in termini di giusto o ingiusto5.

Consigli per Imprenditori e Lavoratori Della Chiara suggerisce agli imprenditori di programmare riunioni regolari con i dipendenti. Spiega che a volte gli imprenditori si lamentano della mancanza di motivazione dei dipendenti, dimenticando che se fossero tutti come loro, creerebbero delle aziende concorrenti. Ai dipendenti, invece, consiglia di valutare se la situazione lavorativa è utile, piuttosto che se sia giusta o ingiusta.

Ruoli e Comportamenti nell’Ambiente Lavorativo Il libro di Della Chiara delinea tre prototipi di comportamento: il collega, il venditore e il leader. L’obiettivo è fornire consigli pratici su come interpretare al meglio il proprio ruolo professionale e pilotare le emozioni attraverso le sfide lavorative. Il libro presenta anche le basi concettuali psicologiche su cui si fondano questi prototipi, cercando di renderle accessibili anche a chi non ha familiarità con la psicologia.

Collaborazione vs Competizione L’approccio di Della Chiara mira a costruire ambienti di lavoro più orientati alla collaborazione che alla competizione. Durante la presentazione del libro, vengono proposti esercizi utili a comprendere come i meccanismi istintivi influenzino i comportamenti, spesso in modo inconsapevole. La consapevolezza di questi meccanismi è un passo fondamentale per migliorare la comunicazione e la collaborazione sul posto di lavoro.